HALLOWEEN?
GIU' LA MASCHERA!
È puro Neopaganesimo:

"Verranno giorni in cui non si sopporterà più la sana
dottrina, ma,
per il prurito di udire qualcosa di nuovo, gli uomini si
circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando
di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole" (2 Tim
4,3-4).
«IL MIO POPOLO PERISCE PER MANCANZA DI CONOSCENZA»
(Osea 4,6)
Sotto le
maschere di "un carnevale in tono minore" in Halloween si nascondono elementi
di neopaganesimo derivati da una cultura anticristiana che mescola
culti primitivi, riti esoterici
e satanismo.
Qualche motivo per non festeggiare Halloween:
1) Per i satanisti halloween non è uno scherzo. Il 31 Ottobre è il giorno più importante dell'anno satanico: è il compleanno di Lucifero...
2) Queste attività pagane esaltano la paura, l'irrazionale e la morte!
3)
Il 31 ottobre, è una data importante non soltanto nella cultura celtica, ma
anche nel satanismo. E' uno dei quattro sabba delle streghe. I primi tre
segnavano il tempo per le stagioni "benefiche": il risveglio della terra dopo
l'inverno, il tempo della semina, il tempo della messe.
Il quarto sabba: l'arrivo dell'inverno e la "sconfitta" del sole, freddo fame, morte...
4) Durante questa festa, specialmente negli Stati Uniti, accadono violenze ed omicidi...
5) Oggi, i pochi lo sanno, ma le adoratrici di satana (le così dette "streghe") restano incinta appositamente per sacrificare poi il neonato in quella notte...
6) Il giochetto del "dolcetto o scherzetto" deriva invece dall'usanza dei druidi di andare di casa in casa, in quella notte, a chiedere denaro, cibo e sacrifici umani. Se erano accontentati promettevano prosperità e fortuna alla famiglia e la casa...al contrario lo scherzetto era una maledizione lanciata sulla famiglia qualora le loro richieste non venissero soddisfatte. Essi portavano con se delle grosse rape scavate e intagliate con facce demoniache (le famose zucche...) e credevano che all'interno ci fosse uno spirito che li guidasse nella notte. Il loro piccolo demone personale...
7) In tale atmosfera precristiana o anticristiana molti prendono "dimestichezza" con l'horror e le streghe in modo da non più temere tali prodotti infernali!
8) Halloween è un fatto di cultura, è una forma di colonizzazione economica del nostro paese, (e di tutti gli altri)... è un espediente commerciale, è voglia di divertirsi, è la notte dove tutto è permesso...
"Gli inferi di sotto si agitano per te,
per venirti incontro
al tuo arrivo;
per te essi svegliano le ombre, tutti i dominatori
della terra, e fanno sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni. Tutti
prendono la parola per dirti: Anche tu sei stato abbattuto come noi, sei
diventato uguale a noi. Negli inferi è precipitato il tuo fasto, la musica
delle tue arpe; sotto di te v'è uno strato di marciume, tua coltre sono i
vermi. Come mai sei caduto dal cielo, Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai
sei stato steso a terra, signore di popoli? Eppure tu pensavi: Salirò in cielo,
sulle stelle di Dio innalzerò il trono, dimorerò sul monte dell'assemblea,
nelle parti più remote del settentrione. Salirò sulle regioni superiori delle
nubi, mi farò uguale all'Altissimo. E invece sei stato precipitato negli
inferi, nelle profondità dell'abisso! Quanti ti vedono ti guardano fisso, ti
osservano attentamente. E` questo l'individuo che sconvolgeva la terra, che
faceva tremare i regni, che riduceva il mondo a un deserto, che ne distruggeva
le città, che non apriva ai suoi prigionieri la prigione? Tutti i re dei
popoli, tutti riposano con onore, ognuno nella sua tomba.
Tu, invece, sei stato gettato fuori del tuo sepolcro,
come un virgulto spregevole; sei circondato da uccisi trafitti da spada, come
una carogna calpestata. A coloro che sono scesi in una tomba di pietre tu non
sarai unito nella sepoltura, perché hai rovinato il tuo paese, hai assassinato
il tuo popolo; non sarà più nominata la discendenza dell'iniquo…"
(Is. 14,9 seg.)
Alla fine di ottobre il lavoro nei campi era concluso, il raccolto era al
sicuro ed i contadini potevano finalmente rilassarsi, preparandosi a vivere
chiusi in casa per molti mesi, riparandosi dal freddo, costruendo utensili e
trascorrendo le serate a raccontare storie e leggende.
Ovviamente questo era il pretesto per organizzare la vigilia del 1° novembre la
festa più importante dell'anno, una sorta di Capodanno dedicato a
"Samhain".
"Samhain" era una divinità, era considerato il Signore della Morte e
il Principe delle Tenebre.
I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno, cioè il 31 Ottobre,
Samhain chiamasse a sè tutti gli spiriti dei morti, che vivevano in una landa
di eterna giovinezza e felicità chiamata Tir nan Oge.
In questo giorno tutte le leggi dello spazio e del tempo erano come sospese e
il velo che divideva il mondo dei vivi dal mondo dei morti si faceva più
sottile, permettendo alle anime di mostrarsi, di comunicare con i viventi e di
divertirsi alle loro spalle, fecendo scherzi ed impaurendoli con le loro
apparizioni.
"Samhain" era una celebrazione che univa la paura della morte e degli
spiriti all'allegria dei festeggiamenti per la fine del vecchio anno.
La notte del 31 ottobre i Celti si riunivano nei boschi e sulle colline per la
cerimonia dell'accensione del Fuoco Sacro e facevano sacrici animali. Vestiti
con maschere grottesche ritornavano al villaggio, facendosi luce con lanterne
costituite da cipolle intagliate al cui interno erano poste le braci del Fuoco
Sacro.
Dopo questi riti i Celti festeggiavano per 3 giorni, mascherandosi con le pelli
degli animali uccisi per spaventare gli spiriti.
In Scozia la notte di Samhain gli abitanti dei villaggi seppellivano pietre
nella terra, che venivano ricoperte di cenere e lasciate lì sino al mattino
successivo. Se al mattino una pietra era stata smossa, significava che la
persona che l'aveva seppellita sarebbe morta entro la fine dell'anno.
In Irlanda si diffuse la tradizione di lasciare qualcosa da mangiare e del
latte da bere fuori dalla porta, in modo che gli spiriti passando potessero
rifocillarsi e decidessero di non fare degli scherzi agli abitanti della casa.
Attraverso le conquiste romane Cristiani e Celti vennero in contatto. Durante
il periodo della cristianizzazione dell'Europa, la Chiesa tentò di sradicare i
culti pagani, ma non sempre vi riuscì. Nel tentativo di far perdere significato
ai riti legati alla festa di Samhain, nell' 835 Papa Gregorio Magno spostò la
festa di Ognissanti, dedicata a tutti i santi del Paradiso, dal 13 Maggio al 1°
Novembre.
Tuttavia l'influenza del culto di Samhain non fu sradicata e per questo motivo
la Chiesa aggiunse, nel X secolo, una nuova festa: il 2 Novembre, Giorno dei
Morti dedicato alla memoria delle anime degli scomparsi, che venivano
festeggiati dai loro cari, mascherandosi da santi, angeli e diavoli e
accendendo dei falò.
In inglese Ognissanti si chiama All Hallows' Day; la vigilia del giorno di
Ognissanti, cioè il 31 ottobre, si chiama All Hallow' Eve. Queste parole si
sono trasformate prima in Hallows' Even, e da lì ad Halloween il passo è stato
breve.
Nonostante i tentativi della Chiesa cristiana di eliminare i riti pagani di
Samhain, Halloween è rimasta una festa legata al mistero, alla magia, al mondo
delle streghe e degli spiriti.
Tra il 1845 e il 1850, a causa di una malattia che devastò le coltivazioni di
patate, circa 700.000 Irlandesi emigrarono in America, portando con sè le loro
usanze, tra cui anche quella di festeggiare Halloween.
Negli Stati Uniti Halloween ha perso i suoi significati religiosi e rituali, ed
è diventata un'occasione per divertirsi e organizzare party. Pare che ogni anno
gli Americani spendano due milioni e mezzo di dollari in costumi, addobbi,
feste per il 31 ottobre!
L'abitudine di mascherarsi in occasione di Halloween deriva probabilmente
dall'usanza celtica di indossare pelli di animali e maschere mostruose durante
i riti di Samhain e dell'accensione del Fuoco Sacro, per spaventare gli spiriti
e tenerli lontani dai villaggi.
L'usanza dei bambini di bussare alle porte delle case gridando Trick or treat,
che significa più o meno dolcetto o scherzetto, deriva dall'usanza dei Celti di
lasciare cibo e latte fuori dalla porta, nella speranza di ingraziarsi gli
spiriti ed evitare le loro malefatte.
Quando gli Irlandesi arrivarono in America, scoprirono che le zucche erano
molto più adatte di cipolle e rape per la costruzione delle tradizionali
lanterne di Halloween. Quindi la tradizionale Jack o'lantern, simbolo
incontrastato di questa festa, è ricavata da una zucca solo da circa 100 anni.
