Ascolta la testimonianza diCome posso saperlo?
Gesù ci ha parlato di due vie, quella larga che porta alla distruzione e quella stretta che conduce alla vita. Come faccio a conoscere la via che porta al cielo ed evitare le altre? Il vangelo è la vera via per la vita perchè è il messaggio di Dio all'umanita'. La gente ha inventato diverse religioni ma sono tutte false. La bibbia ci avverte che "il mondo non ha conosciuto Dio mediante la propria sapienza" (1Corinzi 1:21).
Il messaggio di Dio è permanentemente registrato nella Bibbia. Fu scritto da persone scelte dallo Spirito Santo. Possiamo inoltre esser certi che èuna guida sicura per il cielo. Le Sacre Scritture "possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesú" (2 Timoteo 3:15).
E riguardo le tradizione della chiesa? Gesù avverte contro le tradizioni (Marco 7:1-13) Egli accusò I giudei di "Annullare la parola di Dio per osservare la tradizione" sarebbero dovuti rimanere fedeli alla Bibbia. Similmente, la tradizione della chiesa ha cambiato il chiaro insegnamento della Bibbia. Per esempio, la chiesa comanda l'uso di statue anche se il secondo comandamento impedisce la costruzione di immagini celestiali e di inchinarsi di fronte a loro (Esodo 20 : 4).
Riguardo gli insegnamenti religiosi? Dovremmo ascoltare gli insegnanti fino a che il loro insegnamento è fedele alla Bibbia. Siate come la gente di Berea che "ricevettero la parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le scritture per vedere se le cose stavano così" (Atti 17:11).
E riguardo al mio discernimento e sapienza? Dovreste ardentemente cercare la via di Dio, non la vostra. "confida nel Signore con tutto il tuo cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento." (Proverbi 3:5)
La bibbia è l'unica guida sicura per il cielo. Colui che impara, crede e obbedisce al suo messaggio può dire "La tua parola è una lampada ai miei piedi e una luce sul mio sentiero" (Salmo 119:105).
Sacrificio per il peccato
Noi abbiamo la responsabilità di obbedire ed amare il nostro Creatore. Comunque, ci ribellammo a Lui sin dal principio, a causa dei nostri peccati, e siamo colpevoli e in pericolo di perdizione.
C`è solo una via d'uscita, come la Bibbia dice "senza spargimento di sangue non c`è remissione (perdono)" (Ebrei 19:22). Nel vecchio testamento Dio ordinò al suo popolo di offrire sull'altare dei sacrifici di animali. Questo avvenne per insegnar loro due verità basilari : 1. il peccato deve essere punito, 2. il peccatore può essere liberato se qualcun altro viene punito al suo posto. Questa, senz altro, raffigurava cosa Gesù, "l'Agnello di Dio", avrebbe fatto sul calvario.
"Anche Cristo ha sofferto una volta per I peccati, Lui giusto per gl'ingiusti, per condurci a Dio." (1Pietro 3:18).
Cristo, perfetto e senza peccato, prese su di se I peccati del suo popolo e soffrì e morì sulla croce per pagare la pena richiesta all'agnello di Dio. Liberi dai loro peccati, I suoi discepoli potevano ora andare a Dio senza timore. Cristo ha salvato il suo popolo dai suoi peccati sacrificandosi sulla croce.
Il giorno prima di soffrire, Gesù instituì "la cena del Signore" in modo che I suoi discepoli potessero ricordarsi di Lui e del suo sacrificio fino al suo ritorno. Purtroppo, la tradizione ne ha cambiato il significato. La chiesa cattolica insegna che il pane e il vino mutano nel vero corpo e sangue di Cristo. È vero che Gesù disse "Questo è il mio corpo…Questo è il mio sangue." Comunque ogni volta Egli aggiunse, "fatte questo in memoria di me." Il pane e il vino sono un ricordo del suo sacrificio sulla croce del calvario.
Un errore ancora più serio insegnato dalla chiesa cattolica è che la messa è un sacrificio per il peccato. Certo si dice che la messa sia lo stesso sacrificio di Cristo perchè essa "perpetua" e "rende attuale" il sacrificio della croce. Questo insegnamento contraddice il chiaro insegnamento della bibbia:
"Cristo è entrato nel cielo stesso, per comparire alla presenza di Dio per noi; non per offrire se stesso più volte , come il sommo sacerdote che entra ogni anno nel luogo santissimo con sangue non suo. In questo caso Egli avrebbe dovuto soffrire più volte dalla creazione del mondo; ma ora, una volta sola, alla fine dei secoli, è stato manifestato per annullare il peccato con il suo sacrificio…Cristo è stato offerto una volta sola per portare I peccati di molti" (Ebrei 9:24-28).
Il sacrificio giornaliero o della messa implica la permanenza del peccato e della colpa. Nella cristianità biblica non ci sono più sacrifici per il peccato perchè I cristini sono assicurati dal fatto che I loro peccati sono perdonati per sempre.
Il Signore proclama: "Non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità. Ora, dove c`è il perdono di queste cose, non c`è più bisogno di offerta per il peccato" (Ebrei 10:17,18).
La mia preghiera è che non continuiate a confidare in un sacrificio fatto da mano d'uomo, ma che vi approssimiate a Dio grazie ai meriti dell'unico sacrificio di Cristo sulla croce.
Un Mediatore
Visto il fatto che Dio è santo e noi siamo peccatori, non possiamo avvicinarci a lui da soli. Abbiamo bisogno di un mediatore che ci purifichi dal peccato e ci presenti a Dio. Il mediatore è Gesù Cristo: "Poichè vi è un unico Dio ed un unico mediatore fra Dio e gli uomini, Gesù Cristo l'uomo, il quale diede se stesso come prezzo di riscatto per tutti" (1Timoteo 2:5).
Purtroppo la tradizione ha oscurato il chiaro insegnamento della bibbia. Non volendo confidare nella parola di Dio, la gente si è inventata altri 'mediatori'.
Maria, la madre del Signore
Maria è altamente favorita fra le donne perchè fu scelta per essere la madre del nostro Signore secondo la carne, e I cristiani giustamente la chiamarono benedetta per questo unico privilegio. Comunque, Maria non è il Salvatore nè il mediatore.
La chiesa cattolica insegna che Maria fu concepita senza peccato, che per la sua sofferenza contribui' alla nostra salvezza, che ascese al cielo e che fu costituita nostra mediatrice. Si dice di lei inoltre che è nostra vita e la porta del cielo. Niente di ciò è insegnato nella bibbia. Al contrario la parola di Dio insegna che Gesù fu concepito senza peccato, che egli mori per I nosrti peccati, ascese al cielo e che è l'unico mediatore. Lui solo è nostra vita e la porta del cielo. Dovremmo perciò guardare a Gesù Cristo.
Maria disse: "La mia anima magnifica il Signore, e il mio spirito gioisce in Dio mio salvatore." (Luca 1:46). Maria desidera magnificare il Signore e non prendere la sua Gloria per se stessa. In più ella ci insegna chiaramente a guardare a Dio per la salvezza e non a lei o a chiunque altro. Dio è "Il mio Salvatore", lei confessa. Dovremmo proclamare il nome di Gesù e non quello di Maria inquanto l'apostolo Pietro dice di Gesù il Signore, "Non c`è salvezza in nessun altro, poichè non c`è nessun altro nome sotto il cielo che sia stato dato agli uomini per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati" (Atti 4:12).
Il sacerdote cattolico
Ci sono dei conduttori nella chiesa del nuovo testamento, chiamati pastori, anziani e vescovi. Ma non sono mai chiamati sacerdoti, e per una buona ragione. I sacerdoti dell'antico testamento vennero rimpiazzati da Gesù Cristo il quale viene chiamato "Il sommo sacerdote della fede che professiamo" (Ebrei 3:1).
I sacerdoti dell'antico testamento erano dei peccatori, offrivano solo il sangue di animali e entrarono solo in un tempio costruito da mano d'uomo. Gesù è certo migliore inquanto è senza peccato, offri' il suo proprio sangue ed entrò egli stesso in cielo. "A noi era necessario un sommo sacerdote così, santo, innocente, immacolato, separato dai peccatori ed elevato al disopra dei cieli; il quale non ha ogni giorno bisogno di offrire sacrifici, come gli altri sommi sacerdoti, prima per I propri peccati e poi per quelli del popolo; poichè egli ha fatto questo una volta per sempre quando ha offerto se stesso" (Ebrei 7:26-27).
Che bisogno c`è che un sacerdote cattolico offra dei sacrifici per il peccato se hai Gesù Cristo? "Egli può salvare perfettamente quelli che per mezzo di Lui si avvicinano a Dio, dal momento che vive sempre per intercedere per loro" (Ebrei 7:25).
Vuoi conoscere la via del cielo? Il Signore Gesu' ci da una chiara risposta: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno va al padre se non per mezzo di me" (Giovanni 14:6). Va al padre, grazie a Gesù Cristo, l'unico mediatore.
Il Perdono dei Peccati
Da quando il peccato è stato la rottura della legge di Dio, solo Dio può
perdonare il peccato. Dopo che Davide commise un grave peccato egli trovò la
pace dopo aver confessato a Dio, "confesserò le mie trasgressioni al
Signore, e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato" (Salmo 32:5).
La tradizione umana ha distorto l'insegnamento della Bibbia. I sacerdoti
cattolici pretendono di avere il potere di giudicare I peccatori e di dare
assoluzione (una sentenza giuridica di perdono). Molti cattolici hanno imparato
che Gesù stesso insegnò il sacramento della
penitenza, quando disse agli apostoli: "A chi perdonerete I peccati,
saranno perdonati; a chi li riterrete, saranno ritenuti" (Giovanni 20:23).
È
chiaro che Gesù diede loro il potere di perdonare ma dovremmo porci
questa domanda: che tipo di potere diede a loro Gesù? Li costituì
forse giudici? Oppure gli diede il compito di perdonare I peccati in un altro
modo? La risposta è chiara se leggiamo gli atti degli apostoli e il
resto del nuovo testamento. Non esiste nessuna evidenza nella bibbia che gli
apostoli ascoltassero confessioni o dessero assoluzioni. Piuttosto essi predicarono
il vangelo e spinsero la gente a pentirsi e a credere in Gesù
per ottenere il perdono. L'apostolo Pietro predicò: "Vi sia noto,
fratelli, che per mezzo di lui vi è annunziato il perdono dei
peccati, per mezzo di Lui chiunque crede è giustificato" (Atti
13:38-39).
I cristiani dovrebbero confessare I loro peccati. Ma di certo non ad un
sacerdote cattolico. La confessione ad un sacerdote è un'
invenzione umana non conosciuta se non centinaia di anni dopo Cristo. Gesù
ci insegnò semplicemente a pregare il Padre: "Padre
nostro che sei nei cieli, perdona I nostri debiti come noi li perdoniamo ai
nostri debitori" (Matteo 6:9,12).
C`è
un altro grave errore nella religione cattolica riguardo il perdono. La chiesa
insegna che il perdono di Dio non è perfetto. Dopo che una
persona è perdonata essa dovrebbe ancora attenersi a degli
atti di penitenza per compensare ai suoi peccati. Anche dopo la morte, molti
cattolici pensano di doversi sottoporre alla purificazione nel fuoco del
purgatorio.
La bibbia assicura ai credenti che "I vostri peccati sono perdonati in
virtù
del Suo nome" e "il sangue di Gesù suo figlio, ci purifica da
ogni peccato." (1Giovanni 2:12; 1:7). Non hanno bisogno di crearsi delle
soluzioni per I peccati che Cristo prese su di se, e non hanno necessità
di andare in purgatorio per quei peccati che vennero lavati dal Suo sangue.
I cristiani confidano nel Signore Gesù Cristo per il perdono.
Sapendo di essere perdonati essi vivono in riconoscenza, alla Gloria di colui
che mostrò loro tanta misericordia.
La Chiesa
Quando Gesù chiese ai suoi discepoli la loro opinione su di se,
l'apostolo Pietro rispose: "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente".
Gesù
replicando disse a Pietro "Tu sei beato, Simone, figlio di Giona, perché non la carne ed il sangue ti
hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. E anch` io ti dico che tu sei Pietro, e
su questa roccia io costruirò la mia chiesa, e le porte dell'inferno non la
potranno vincere" (Matteo 16:16-18).
Qual'è la roccia sulla quale la chiesa è costruita? Alcuni dicono
Pietro; altri pensano che sia la confessione di Pietro: Tu sei il Cristo.
La chiesa è costruita su Pietro, gli altri apostoli ed I profeti
(come Paolo insegna in Efesini 2:20). Essi furono dei messaggeri di Dio, e il
suo popolo è
edificato su quanto loro insegnano di Cristo. Purtroppo la chiesa cattolica
pretende che la chiesa sia costruita su Pietro in quanto proclamato rappresentante
universale della chiesa ma è semplicemente falso. Pietro non pretese mai di
essere il capo dell' intera chiesa, nonostante egli fosse un apostolo.
La roccia potrebbe riferirsi alla
confessione di Pietro su Cristo, il figlio di Dio, secondo il pensiero di Sant'
Agostino. Perfino il catechismo cattolico ammette che questo significato sia
corretto. "Mosso dalla grazia dello Spirito Santo e guidato dal Padre, noi
crediamo in Gesù e
confessiamo: "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente". Sulla roccia
di questa confessione di fede di Pietro, Cristo costruì la Sua Chiesa" (paragrafo
424).
Non dobbiamo essere in dubbio sulle domande di base della chiesa in quanto la bibbia dona delle risposte chiare.
Chi è il capo della Chiesa?"
Cristo è il
capo della Chiesa" (Efesini 5:23)
Qual'è il fondamento della Chiesa?
"Nessuno può
porre altro fondamento oltre a quello già posto, cioè Gesù Cristo" (1Corinzi 3:11).
Non c`è nessun' altra roccia oltre al
Signore?
"C`è
forse un Dio fuori di Me? Non c`è altra roccia; io non ne conosco nessuna."
(Isaia 44:8).
La Chiesa di Gesù Cristo è il suo intero popolo riunito che egli si acquistò con il suo sangue. Essa è una Chiesa cattolica (universale) perché I suoi membri non sono limitati a nessuna denominazione o nazione particolare. Essa è santa perché I suoi membri sono santificati dal sangue di Cristo e hanno il medesimo Spirito Santo. E’ apostolica in quanto essa segue l'insegnamento degli apostoli per come registrato nella bibbia.
Qualsiasi chiesa locale di credenti che sia santa e apostolica è parte di quella Chiesa cattolica, o sia universale di Gesù Cristo.
DOCUMENTO STORICO AL TEMPO DELLA RIFORMA
ROMA E LA BIBBIA
Foglio B - n. 1088 - vol. II - pagg. 641-650
Sotto questo titolo la rivista settimanale "The Truth" (La verità) pubblicata in Gerusalemme da, in data 3 novembre 1911, un articolo che cita un documento conservato nella Biblioteca Nazionale di Parigi, il quale contiene alcuni consigli che i Cardinali diedero al Papa Giulio III all'epoca della sua elezione alla Santa Sede nell'anno 1550.
Questo documento racchiude i seguenti brani:
"Fra tutti i consigli che possiamo avere a presentare alla Sua Santità, ne riserviamo il più importante in ultimo;
Dobbiamo tenere gli occhi bene aperti ed intervenire con tutta la potenza nostra nell'affare che abbiamo da considerare".
Trattasi di quanto segue:
"La lettura del Vangelo non deve essere permessa che il meno possibile specialmente nelle lingue moderne, e nei paesi sottomessi alla vostra autorità. Il pochissimo che vien letto generalmente alla messa, dovrebbe bastare e devesi proibire a chiunque di leggere di più".
Finché il popolo si contenterà di quel poco, i vostri interessi prospereranno; ma nel momento che se ne vorrà leggere di più, i vostri interessi cominceranno a soffrire".
"Ecco il libro, che più di nessun altro, provocò contro di noi le ribellioni, le tempeste che hanno arrischiato perderci.
Difatti, se alcuno esamina accuratamente l'insegnamento della Bibbia e lo paragona a quanto succede nelle nostre chiese, troverà ben presto le contraddizioni e vedrà che il nostro insegnamento spesso si scarta da quello della Bibbia e più spesso ancora è in opposizione ad essa".
"Se il popolo si rende conto di questo, ci provocherà senza requie finche tutto venga svelato ed allora diventeremo l'oggetto della derisione e dell'odio universale.
È necessario dunque che la Bibbia venga tolta e strappata dalle mani del popolo, però con gran prudenza per non provocare tumulti".
LISTA DELLE ERESIE
E DELLE INVENZIONI UMANE ADOTTATE E PERPETUATE
DALLA CHIESA CATTOLICA-ROMANA NEL CORSO DI 1700 ANNI
”Conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi” Giovanni 8:32
AVVERTENZA
Le date indicate in molti casi sono approssimative. Molte di queste eresie circolarono
qua e là nella Chiesa, molto tempo prima di essere adottate “ufficialmente”; solo quando un Concilio le ha ufficialmente adottate e il papa le ha proclamate come dogma di fede, esse devono essere credute e praticate dai cattolici-romani. Per essere veritiera, una dottrina deve essere conforme alla Parola di Dio, come sta anche scritto: “Alla legge! Alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora!” Isaia 8:20. Storicamente, con la c.d. “Riforma” del secolo XVI, queste eresie furono messe in luce e ripudiate in toto perché non in accordo con l’insegnamento di Gesù Cristo e degli Apostoli, quale si trova nel Nuovo Testamento.
www.Diotiama.it
1. Fra tutte le invenzioni umane praticate dalla Chiesa cattolica-romana e contrarie al
Vangelo, le più antiche sono la preghiera per i morti e il segno della croce. Ambedue
furono introdotte verso l’anno 310. Furono ufficialmente adottate intorno al 500 dopo
Cristo. L’insegnamento delle Sacre Scritture invece è che ciascuno sarà giudicato in base a ciò che ha fatto quando era nel corpo (2 Corinzi 5:10), non ha alcun senso pregare per dei defunti che hanno già scelto con la loro vita, se seguire Cristo o rifiutarLo. (Leggi: Giovanni 5:24).
2. La venerazione di santi morti e di angeli, verso l’anno 375. (Leggi: 2 Re 17:35-37
[versione C.E.I.]; Matteo 4:10; 6:5-9; Giovanni 4:21-24; 16:23-24; Apocalisse 19:9-10; 22:8-9).
3. La celebrazione quotidiana della Messa entrò in uso nel 394.
4. Il Culto di Maria, madre di Gesù, e l’uso dell’espressione “Madre di Dio” a lei
applicato, ebbe origine nel Concilio di Efeso del 431. (Leggi: Matteo 4:10; Marco 3:31-35).
5. Il monachesimo fu introdotto in occidente da Benedetto da Norcia che costruì il primo
monastero a Monte Cassino nel 528. Nei Vangeli, Gesù ordinò ai Suoi discepoli di predicare a tutti i popoli della terra, non di segregarsi in conventi o monasteri, isolati dal mondo (leggi: Matteo 10:58; 28:19-20; Marco 16:15-20).
6. La dottrina del Purgatorio fu istituita da Gregorio Magno verso l’anno 593. Questi
utilizzando una serie di favole, inventò l’esistenza di questo luogo di tormento estraneo
all’insegnamento di Cristo e degli Apostoli. La Sacra Scrittura afferma in modo chiaro ed inequivocabile che la purificazione dei nostri peccati avviene SOLO ed unicamente per la potenza del sangue di Gesù Cristo (1 Giovanni 1:7).
7. La lingua latina come lingua di culto nella Chiesa fu imposta da papa Gregorio I
nell’anno 600 dopo Cristo. Quest’uso è stato perpetuato sino alla metà del XX secolo.
Ancora oggi, dopo il Concilio Vaticano II, in certe parti del culto cattolico-romano viene
usato il latino da parte del celebrante. La Parola di Dio invece insegna che si deve pregare e predicare solo nella lingua conosciuta dal popolo (leggi: 1 Corinzi 14:19).
8. Secondo il Vangelo le preghiere devono essere dirette solo a Dio. Nella chiesa primitiva non ci furono mai preghiere rivolte a Maria o ai Santi. Tale pratica, retaggio delle antiche religioni politeistiche, ebbe origine 600 anni dopo Cristo. (Leggi: Matteo 11:28; Luca 1:46; Atti 10:25 26; 14:14-18). 9. Il papato é di origine pagana. Il termine “Pontifex Maximus” è un’istituzione della Roma imperiale pagana. Il titolo di “papa”, ossia vescovo universale (“pastor pastorum”), venne per la prima volta dato dall’empio imperatore Foca al vescovo di Roma nell’anno 610. Egli fece ciò per far dispetto al vescovo Ciriaco di Costantinopoli, che lo aveva scomunicato, per aver egli fatto assassinare il suo predecessore, l’imperatore Maurizio. L’allora vescovo di Roma, Gregorio I, ricusò tale titolo, e fu il suo successore, Bonifacio III il primo ad avvalersi del titolo di papa. Gesù non lasciò nessun capo fra gli apostoli, essendo Egli sempre l’UNICO capo immortale della Chiesa. (Leggi: Luca 22:24-26; Efesini 1:22-23; Colossesi 1:18; 1 Corinzi 3:11; 1 Pietro 2:25).
10. Il bacio del piede del papa cominciò nell’anno 709. Questa era una pratica diffusa nell’antichità, infatti gli imperatori pagani si facevano baciare il piede. In tempi moderni, questo atto si è “spostato” agli anelli digitali. Il Vangelo condanna simili pratiche. (Leggi: Atti 10:25-26; Apocalisse 19:10; 22:9).
11. Il potere temporale papale cominciò nell’anno 750. Quando Pipino, l’usurpatore del trono di Francia, discese in Italia chiamato da papa Stefano II per far guerra ai Longobardi, li sconfisse e diede la città e i dintorni di Roma al papa. Gesù proibì assolutamente ciò, perchè il Suo Regno non è di questo mondo, ed Egli stesso rifiutò di essere fatto re dagli uomini (leggi: Matteo 4:8-9; 20:25-26 e Giovanni 18:36).
12. L’adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie fu adottata ufficialmente nel
788. Ciò fu per ordine dell’imperatrice Irene di Costantinopoli, che prima fece cavare gli occhi al proprio figlio Costantino VI, e poi convocò un concilio della Chiesa per richiesta di Adriano I, vescovo di Roma in quel tempo. Nella Bibbia tale pratica è chiamata senza
mezzi termini, idolatria, ed è severamente condannata (leggi: Esodo 20: 4-6; Deuteronomio 27:15 Salmo 115; Geremia 10:1-5).
13. L’uso dell’Acqua Santa cui si aggiungeva un pizzico di sale e che veniva poi benedetta dal prete, venne autorizzato nell’anno 850.
14. La venerazione di San Giuseppe ebbe inizio nell’anno 890. (Vedi n. 2).
15. L’uso delle campane nelle chiese venne istituito da papa Giovanni XIV nella chiesa di San Giovanni in Laterano nell’anno 965.
16. La canonizzazione dei santi avvenne per la prima volta ad opera di papa Giovanni XV nell’anno 995. La Bibbia chiama santi tutti i credenti e veri seguaci di Cristo (leggi: Romani 1: 7; 1 Corinzi 1:2; Efesini 1:1; Filippesi 4:21-22; Colossei 1:2; ecc...).
17. Il digiuno in giorno di venerdi e durante la Quaresima venne imposto ufficialmente
nell’anno 998. Sembra da papi interessati nel commercio del pesce. Per mangiare carne occorreva la dispensa. Alcune autorità affermano che ciò iniziò verso l’anno 700. Si tratta di una cosa contraria al chiaro insegnamento delle Scritture (leggi: Matteo 15:10; 1 Corinzi 10:21; 1 Timoteo 4:3).
18. La messa come sacrificio fu sviluppata gradualmente e la frequenza ad essa, resa
obbligatoria, nell’undicesimo secolo. Il Vangelo insegna che il sacrificio di Cristo fu offerto una sola volta per tutte, e non dev’essere ripetuto, ma solo commemorato nella Santa Cena. (Leggi: Ebrei 1:27; 9:26-28; 10:10-14).
19. Il celibato dei preti fu decretato da papa Gregorio VII nell’anno 1079. Il Vangelo invece insegna che i ministri di Dio, possono avere moglie e figli. San Pietro era
ammogliato, San Paolo prescrisse che i vescovi devono avere famiglia. (Leggi: 1 Timoteo 3:2, 5, 12; Matteo 8: 14-15). Gli altri Apostoli e i fratelli del Signore, avevano al loro seguito mogli credenti (vedi: 1 Corinzi 9:5).
20. Il Rosario fu introdotto da Pietro l’eremita nell’anno 1090. Questo strumento “contapreghiere” fu copiato dai Musulmani. Il contare le preghiere è pratica pagana ed è severamente condannata da Cristo. (Leggi: Matteo 6:5-13).
21. La “santa” Inquisizione per gli “eretici” fu istituita dal Concilio di Verona nell’anno
1184. Gesù condanna la violenza e non forza nessuno ad accettare la sua dottrina. In tal modo, secoli prima della c.d. “Riforma”, migliaia di Cristiani figli di Dio furono trucidati per la testimonianza del Vangelo. Gesù Cristo aveva preannunciato: “Vi espelleranno dalle sinagoghe; anzi, l’ora viene che chiunque vi ucciderà, crederà di rendere un culto a Dio. Faranno questo perché non hanno conosciuto né il Padre né me.” (Giovanni 16:2-3).
22. Le Indulgenze (con le quali si rimetteva la punizione per i peccati) vennero concesse per la prima volta nell’anno 850 da papa Leone IV a coloro che salivano la c.d. “Scala Santa” sulle ginocchia. La vendita di esse iniziò nell’anno 1190 e continuò fino al sec. XVI. San Pietro rifiutò denaro da Simon Mago che credeva di poter acquistare il dono di Dio con l’oro (vedi: Atti 8:20). La fede Cristiana, secondo l’insegnamento dell’Evangelo, è contro un simile traffico e fu appunto la protesta contro tale traffico, uno dei motivi scatenanti che provocò la c.d. “Riforma protestante” del XVI secolo.
23. Il dogma della Transustanziazione fu decretato da papa Innocenzo III nell’anno 1215.
Con questa dottrina il prete pretende di ricreare Gesù Cristo ogni giorno, e poi mangiarLo in presenza del popolo durante la Messa. Il Vangelo condanna una simile assurdità. Nella Santa Cena v’è solo la presenza spirituale di Cristo. (Leggi: Luca 22:19-20; Giovanni 6:63; 1 Corinzi 11:26).
24. La confessione auricolare o confessione dei peccati fatta all’orecchio del prete, fu
istituita da papa Innocenzo nel Concilio Laterano nel 1215. La Parola di Dio ci comanda di confessare i peccati direttamente a Dio e a coloro che abbiamo offeso. Giuda si confessò ai sacerdoti e poi si strangolò: Matteo 27:3-5. (Leggi:Salmo 51:1-12; Luca 7:48-50; 15:21; 1 Giovanni 1:8-9).
25. L’adorazione dell’ostia fu sancita da papa Onorio III nell’anno 1220. Così la Chiesa cattolica-romana adora un Dio fatto dalle mani di uomini! Tale pratica è il colmo dell’idolatria ed è assolutamente contraria allo spirito del Vangelo. (Leggi: Giovanni
4:23-24).
26. La Bibbia proibita al popolo e messa all’indice dei libri proibiti, dal Concilio di Tolosa, nell’anno 1229. Gesù dice che la Scrittura deve essere letta da tutti. (Leggi: Giovanni 5:39; 2 Timoteo 3:15-17).
27. Lo scapolare (indumento da portare per “meritare” favori da Dio), fu inventato da
Simone Stock, monaco carmelitano inglese, nell’anno 1287. (Leggi: Efesini 2:8-9).
28. Il battesimo per aspersione fu reso legale dal Concilio di Ravenna nell’anno 1311.
Il battesimo secondo il Nuovo Testamento è per immersione in acqua, da amministrarsi
solo a coloro che hanno creduto, e non ai bambini (leggi: Matteo 3:6, 7, 16; 28:18-20; Marco 16:16; Atti 8:36-39; 9:18 ed altri passi).
29. La Chiesa cattolica-romana proibì il calice ai fedeli nella comunione, al Concilio di
Costanza, nell’anno 1414. Il Vangelo ci comanda di celebrare la comunione col pane e col vino. (Leggi: Matteo 26:27; 1 Corinzi 11:25-27). 30. La dottrina del Purgatorio fu considerata come dogma nel Concilio di Firenze, nell’anno 1439. Nel Vangelo non v’è neanche una parola che accenni al purgatorio dei preti. Il sangue di Gesù Cristo è l’unica purificazione per i nostri peccati. (Leggi: 1 Giovanni 1:7-9; 2:1-2; Giovanni 5:24; Romani 8:1).
31. I Sette Sacramenti vennero per la prima volta così elencati da Pietro Lombardo
nell’anno 1160, ma la dottrina dei Sette Sacramenti divenne ufficiale col Concilio di
Firenze, nell’anno 1439. L’Evangelo dice che Cristo istituì due soli sacramenti, il Battesimo e la Santa Cena (Leggi: Matteo 28:19-20; 26:26-28).
32. L’Ave Maria, preghiera indirizzata a Maria, venne ordinata tale nella sua prima parte, che è estrapolata dalla Bibbia, da Oddo, vescovo di Parigi nel 1196, e la sua seconda parte come “preghiera della chiesa” venne completata da papa Pio V nell’anno 1568. La Bibbia ci esorta in moltissimi passi, a pregare Iddio soltanto. Il pregare altri è considerato idolatria. Maria non disse mai di indirizzare a lei le nostre preghiere.
33. Il Concilio di Trento dichiarò che la Tradizione deve essere ritenuta di eguale autorità che la Bibbia, nell’anno 1545. Affermazione ratificata e ribadita dal Concilio Vaticano II. Per Tradizione, si intendono degli insegnamenti umani. I farisei credevano la stessa cosa, perchè accanto alle Scritture erano sorte delle tradizioni rabbiniche che avevano la pretesa di “interpretare” le stesse Scritture, e Gesù li rimproverò aspramente, poiché, ora come allora, seguendo la tradizione degli uomini (sia con la “T” maiuscola che minuscola!) si annulla la Parola di Dio. (Leggi: Marco 7:7-13; Colossei 2:8; Apocalisse 22:18).
34. I libri Apocrifi furono aggiunti alla Bibbia nel Concilio di Trento. Tali libri non sono
riconosciuti canonici dagli Ebrei, a cui Iddio affidò i Suoi oracoli. Anno 1546 (Leggi:
Apocalisse 22:18-19). Quasi tutti i primi Cristiani all’unanimità, non li considerano ispirati.
35. Il Credo cattolico-romano di Pio IV, fu imposto nel 1560. I veri Cristiani si attengono
solo al Vangelo e al Credo degli Apostoli, che è di 1500 anni più antico del Credo
cattolico-romano.
36. La devozione al “Sacro Cuore” fu adottata ufficialmente nel 1765.
37. L’immacolata concezione di Maria fu proclamata dogma da papa Pio IX nell’anno
1854. Questa era stata una questione a lungo dibattuta tanto che, il “dottore” della
Scolastica, Tommaso d’Aquino, la rigetta, mentre il francescano Duns Scoto la ammette. Il Vangelo invece dice che tutti gli uomini, eccetto Cristo, sono peccatori, e Maria stessa ebbe bisogno del Salvatore per se stessa. (Leggi: Luca 1:30, 46-47; Romani 3:23, 5:12; Salmo 51:5).
38. Nell’anno 1870 dopo Cristo, papa Pio IX stabilì il dogma dell’Infallibilità papale.
Questo è il colmo della bestemmia e il segno dell’apostasia e dell’anticristo predetto da
S. Paolo. (Leggi 2 Tess. 2:2-12; Apocalisse 13:5-8, 18). La Bibbia dice che non v’è nessun uomo giusto sulla terra che non pecchi. (Romani 3:4-23; 2 Tess. 2:34; Apoc. 17:3-9; 13:18). Molti hanno visto il Numero 666 nelle lettere romane “VICARIVS FILII DEI”, uno dei titoli più importanti del papa: V=5, I=1, C=100, I=1, V=5, I=1, L=50, I=1, I=1 D=500, I=1; sommando si ha il totale di 666.
39. Pio X nel 1907 condannò assieme a “Modernismo” tutte le scoperte della scienza che non piacciono al papa (lo stesso aveva fatto Pio IX nel Sillabo del 1864).
40. Nel 1930 Pio XI condannò le scuole pubbliche. 41. Nel 1931 lo stesso Pio XI ha confermato la dottrina che Maria è “Madre di Dio”. Dottrina che fu per la prima volta inventata dal Concilio di Efeso nel 431. Questa è una eresia contraria alle stesse parole di Maria (Leggi: Luca 1:46-49). 42. Nell’anno 1950, l’Assunzione corporale della Vergine Maria fu proclamata come dogma, da papa Pio XII. La Sacra Scrittura invece insegna che “carne e sangue” non possono ereditare il regno di Dio (1 Corinzi 15:50).
43. Pio XII proclama Maria “Regina del mondo” nell’anno 1954.
44. Paolo VI proclama Maria “Madre della Chiesa” nell’anno 1964. In questo modo, e con altre asserzioni simili, di fatto Maria non è più nella chiesa, ma sopra di essa! (Leggi: Atti 1:12-14). Le antichissime religioni mediterranee, come ad esempio
quella cretese, avevano al centro del loro culto la “Grande Madre”, molto spesso
raffigurata con un figlio tra le braccia o in grembo (Calcolitico Mesopotamico, Per. Ubaid). Tale figura ricompare in Occidente intorno al I secolo a.C., con il culto orientale della dea Cibele e Mitra, che fu introdotto ufficialmente nell’impero romano. Oggi quella “Madre” e “Regina del cielo” è chiamata “madonna” (lat. “mea domina”, cioè “mia Signora”). Per i Cristiani c’è un SOLO Signore, Gesù Cristo, che non spartisce la Sua Signoría con alcuna creatura (leggi: Giuda 4; Efesini 4:5; 1 Corinzi 8:6; 1 Tomoteo 6:14-16; Atti 10:36).
45. Un ulteriore sviluppo del marianesimo cattolico-romano, di poco successivo al
Concilio Vaticano II (1965), è il titolo dato a Maria di “Corredentrice” dell’umanità
[Lumen gentium, 56; Pasquale Lorenzin, Teologia dogmatica, Verona 1968, II, pagg. 499-500]. Invece la Sacra Scrittura afferma inequivocabilmente che SOLO Gesù Cristo è il Salvatore degli uomini, perché SOLO Lui (e nessun altro con Lui!), morì sulla croce per i nostri peccati. L’angelo di Dio, annunciando la nascita di Gesù, pronunciò queste parole a Giuseppe: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua moglie; perché ciò che in lei è generato, viene dallo Spirito Santo. Ella partorirà un figlio, e tu gli porrai nome Gesù, perché è lui che salverà il suo popolo dai loro peccati” Matteo 1:20-21 (Leggi: Atti 4:12; 1 Timoteo 1:15; Giovanni 10:9). Evidentemente l’angelo non credeva che Maria avesse parte alcuna nella redenzione, come invece insegnano i teologi mariani della Chiesa romana.
CONCLUSIONE:
Quale sarà la prossima invenzione dei teologi papisti? La Chiesa cattolica-romana dice che essa non cambia mai, eppure non ha fatto altro che inventare nuove dottrine che non solo non si trovano nella Sacra Scrittura, ma addirittura sono contrarie ad essa! La capacità della Chiesa romana di inglobare, e praticare riti e cerimonie prese dal paganesimo, attuando di fatto un imponente sincretismo religioso, è riscontrabile ad un esame onesto e obiettivo alla luce della Storia.
NOTA
Il cardinale Newman nella sua opera “Lo sviluppo della dottrina cristiana” confessa che:
“I templi, l’incenso, le lampade, le candele, le offerte votive, l’acqua santa, giorni e stagioni di speciali devozioni, processioni, benedizioni di campi, vestimenta sacerdotali, la tonsura, le immagini... son tutte cose di origine pagana” (pag. 359).
Questa lista cronologica di invenzioni umane, distrugge il vanto dei preti che la loro
religione sia quella autentica insegnata da Cristo, e che i papi siano stati i custodi fedeli
della medesima. La vera fede in Cristo, invece, non la si trova nel romanesimo papale, col suo sacramentalismo esteriore e i suoi precetti di uomini, ma SOLO nel Vangelo.
FRATELLI CARI, la Parola di Dio ci comanda di uscire da Babilonia. Ponete attenzione a ciò che sta scritto: “Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate complici dei suoi
peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi” Apocalisse 18:4. E il Nostro Padre celeste, ci accoglierà come Suoi Figlioli (2 Corinzi 6:17-18), poichè Gesù dice: “Larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano.” Matteo 7:13-14.
Tutti i veri Cristiani preferiscono essere fedeli all’insegnamento di Cristo, e rigettano le
invenzioni e le tradizioni umane che sfigurano l’Evangelo della grazia, attenendosi
all’avvertimento dell’apostolo Paolo che dice: “Quand’anche noi, o un angelo del cielo vi
annunziassimo un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunziato, sia anatema” Galati 1:8.
NOI CREDIAMO nel Signore Gesù Cristo come ci è presentato nel Vangelo: Gesù
Crocifisso per l’espiazione dei nostri peccati e la purificazione dei nostri cuori di peccatori; Gesù Risuscitato per la nostra redenzione dalla potenza del male, e in noi e intorno a noi; Gesù Signore di tutti che ritornerà in gloria, per stabilire sulla terra il Regno di Dio. NOI VIVIAMO per il Signore Gesù Cristo nell’ubbidienza al Suo mandato: “Andate, predicate l’Evangelo ad ogni creatura: chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato, chi non avrà creduto sarà condannato...” (Marco 16:15).
NOI ANNUNZIAMO il Signore Gesù Cristo UNICA speranza per l’individuo e per
l’umanità, per questa vita e per l’eternità; UNICA sorgente di luce, di certezza, di pace, di riposo, di gioia, di forza, di giustizia, di santità, di amore, di vita vera ed eterna!
Che l’Iddio della pace vi benedica!
(Compilata da Stefano Testa. Revisione e aggiornamento di A. Rizzo, Palermo 2006)